sabato 25 marzo 2017

Prodotti finiti 2017/5



1 - blush Sugarbomb, Benefit: cialda quadrata divisa in quattro triangoli di differenti tonalità, due rosa (uno delle quali è il bellissimo Coralista, che ho), un marroncino e un orribile giallo arancio. Miscelati insieme davano un bel colore, ma la scrivenza era scarsa. Inoltre le confezioni dei blush di Benefit sono sì molto carine da vedere, ma altrettanto scomode all'uso.

2 - Everlasting Kajal, Kiko: ormai la mia matita nera per la rima interna, inferiore e superiore, la adoro per l'intensità del nero, per la morbidezza che la rende estremamente scrivente e per la durata nell'arco della giornata.

3 - Fine eye art eye pencil, 03 prugna, Kiko: ed è finita anche l'ultima delle tre matite che avevo preso di questo meraviglioso colore. Faceva parte della collezione The Artist e purtroppo Kiko, pur producendo un'infinità di matite, non ha in gamma un colore così bello!

4 - Teint Lumière DD, SPF 25, Galénic: pesante sulla pelle, più di qualunque fondotinta tradizionale mai provato, sembra non asciugarsi mai. A livello di coprenza è dichiaratamente leggero, ma lo è troppo, non uniforma neppure il colorito, tanto vale non mettere nulla. E' luminoso, sì, ma lo è eccessivamente, alto rischio di effetto lampadina. Ma il difetto peggiore che ho riscontrato è stato il bruciore agli occhi che si protraeva anche per dieci minuti dopo averlo applicato, come se qualche ingrediente evaporasse irritando gli occhi!
La beffa è che ero diventata matta per trovarlo dopo aver ascoltato una YouTuber che ne diceva meraviglie!!

5The POREfessional, Benefit: primer per i pori dilatati super siliconico, ma ec-ce-zio-na-le! Li fa sparire e rende la pelle liscia all'istante e per tutto il giorno.

6 - detergente intimo al thè verde, Winni's: ottimo, non gli trovo difetti.

7 - scurb al cocco, Sonia: prodotto hand made della mia cara amica, una coccola meravigliosa dal profumo paradisiaco! L'ho usato con estremo gusto per viso, mani e corpo, buonissimo ed efficace, grazie Sonietta!

8 - bagnodoccia Millevoglie, NaturaEqua: secondo prodotto che provo di questo genovesissimo marchio e seconda delusione. O meglio, il prodotto in sè è discreto, ha una consistenza particolare che ricorda le gelatine di Lush (ma meno scivoloso e quindi facile da usare come qualsiasi bagnoschiuma), fa una bella schiuma e non fa prudere la pelle dopo la doccia.
A deludermi moltissimo è stata la profumazione: limone e vaniglia, con tanto di fetta di torta disegnata sulla confezione... Io l'ho trovata finta, "chimica", rigorosamente fra virgolette perchè gli ingredienti sono tutti naturali, ma è un odore che mi avrebbe dato fastidio anche nel detersivo per i piatti, figuriamoci sotto alla doccia!

9 - sapone Zenzero e olio di Argan, Persavon: quanto mi è piaciuto! Profumazione fantastica, elegante e persistente, delicato sulla pelle ed è arrivato al termine senza spaccarsi (quando succede è indice di bassa qualità), consigliatissimo!

10 - detergente viso con olio di karitè, I Provenzali: tre minitaglie da 100 ml omaggiate l'anno scorso dalla rivista "Donna moderna". Al primo utilizzo mi è preso un colpo! Più di 10 anni fa avevo avuto un detergente analogo della Società del karitè, stesso odore, cioè quello dell'olio di karitè, per me nauseabondo! Mattina e sera ho letteralmente trattenuto il respiro al momento di usare questo detergente che, al di là dell'odore, è un buon prodotto, pulisce bene il viso lasciando la pelle morbida e liscia senza tirare.

Campioncini: crema viso Hydra-Essentiel, Clarins; trattamento viso antitughe rivolumizzante Revitalift Filler [HA], L'Oreal; siero viso Neovadiol Complexe Substitutif, Vichy; siero viso LiftActiv Serum 10 Supreme, Vichy; crema corpo Acqua di Bolgheri, Muschio bianco, Dr Taffi; crema corpo Camelia Rouge, Dr Taffi ; crema corpo Kenaf Karkadè, Dr Taffi; gel aloe corpo antiage, Guam; gel aloe fresh corpo, Guam; fondotinta Teint Idole Ultra Wear, colore 03 Beige Diaphane, Lancome.

venerdì 17 marzo 2017

"L'amante di Lady Chatterley"


L'entusiasmo per la Reading Challenge che mi aveva portato a leggere quattro libri in meno di un mese e mezzo si è arenato su "L'amante di Lady Chatterley", che da solo si è "mangiato" più di un mese e che ho finito solo perchè non riesco ad abbandonare i libri iniziati.

C'è poco da fare, Jane Austen mi aveva già fatto chiaramente capire che i classici melensi non mi piacciono, anzi, per essere più chiari: mi schifano proprio!

Di questo non solo non mi è piaciuta la storia, ma neppure il modo in cui è scritto: secondo me, male. Fra le varie cose, ho trovato particolarmente irritante la frequenza con cui le frasi vengono ripetute, immagino nel tentativo di rafforzare i concetti espressi.

Di positivo il romanzo è (tristemente) attuale ("...e poi non fare tanti figli che siamo già in troppi"), ho apprezzato la denuncia del consumismo ("...vivere e spendere non sono la stessa cosa") e  la critica al mondo industriale, ma si tratta di aspetti secondari, in generale l'ho trovato solo tanto noioso.

Trama arcinota: Connie è la moglie di sir Clifford e diventa l'amante del guardacaccia.
Succede ben poco e i tre personaggi mi sono risultati uno più antipatico dell'altro.
 
Viene considerato un romanzo erotico e a me l'erotismo piace, ma non questo! Ovviamente non c'è da stupirsi se all'uscita, cioè nel 1928, venne considerato osceno, ma - giudicandolo con la mia testa da donna del XXI secolo - ho trovato le scene di sesso semplicemente brutte, mal descritte e forzatamente volgari.

Ho scelto di leggerlo perchè oggi inizierò "Tutta colpa di un libro", dove quel libro è, appunto, "L'amante di Lady Chatterley"...
Ho quindi voluto colmare la lacuna, ma ora il libro di Shelly King dovrà piacermi da morire per compensare!!

Reading Challenge 2017: questo romanzo risponde al requisito "un libro dal quale è stato tratto un film".


lunedì 6 marzo 2017

Prodotti finiti 2017/4



 1 - cremeblend blush Something Special, MAC: un bellissimo fard in crema, facilissimo da usare. Un colore pescato molto, molto naturale, che prima o poi penso di riprendere. Ottima qualità, lo avevo da sei anni e non ha mai cambiato nè odore nè consistenza.

2 - Lash Extension Base, P2: base mascara mediocre, ha il pregio di non ingessare le ciglia come altri prodotti analoghi che ho usato in passato, però è molto pastosa, quindi difficile da stendere, ma questa consistenza non si traduce in volume.
Purtroppo Essence ha tolto dalla gamma la sua base, non c'era paragone ed era anche più economica di questa!

3 - Multi Dimension Mascara, P2:  mascara che ha assolutamente bisogno dell'aiuto di una base, altrimenti è come non mettere niente, soprattutto durante il primo mese di utilizzo. L'uso gli ha donato una maggiore (ma minima) consistenza durante il secondo mese, per poi diventare grumoso nel terzo. Nella confezione viene definito volumizzante, allungante e rimpolpante: per me non fa nulla di tutto ciò, mentre dà il meglio a livello di  definizione e incurvatura.

4 - Super Liner Mat-Matic, L'Oreal: sarebbe anche un prodotto discreto, ma - secondo me - non regge assolutamente il confronto con l'analoga matita automatica di Kiko, che rispetto a questa di L'Oreal scrive molto meglio, dura di più nell'arco della giornata (nonostante quella di L'Oreal sia anche waterproof), ha un nero più intenso e costa meno!

5 - lipglass Style Warrior, MAC: faceva parte dell'omonima collezione uscita nel 2009 (ma è rimasto tale e quale negli anni), un marrone abbastanza scuro, coprente, con micro (micro) glitter multicolor. Molto bello soprattutto con la pelle abbronzata.

6 - balsamo capelli Delicatezza d'avena, Ultra Dolce: migliore di quello alla vaniglia e polpa di papaya terminato a novembre, ma anche questo è un prodotto che non fa abbastanza sui miei capelli trattati.

7 - latte detergente linea Rosa mosqueta, I Provenzali: mi è piaciuto, un latte detergente tradizionale, ma con buoni ingredienti. Il flacone si presta, mentre il tonico - cbe lo ha uguale - avevo dovuto travasarlo per evitare di sprecarne un botto ogni volta.

8 - saponetta Cocco, I Provenzali: la mia profumazione preferita delle mie saponette preferite.

9 - labbrasivo Labbracadabra, Lush: scrub labbra fatto di zucchero e di olio di jojoba, seconda confezione che termino, è efficace e ha un gusto buonissimo.

10 - crema corpo fluida all'olio di mandorle, I Provenzali: crema molto idratante (ma preciso che la mia pelle è normale, non secca), adatta alla stagione più fredda, anche per la profumazione, identica al sapone della stessa linea, che nella crema è molto forte e invasiva, alla fine era pesante anche per me, nonostante mi piaccia tantissimo la mandorla in generale e questa de I Provenzali in particolare.

Campioncini: Blue Serum, Chanel; trattamento viso antietà globale Dream Skin Advanced, Dior; siero viso Neovadiol Complexe Substitutif, Vichy; trattamento viso antitughe rivolumizzante Revitalift Filler [HA], L'Oreal; bagnoschiuma Acqua di more, L'Erbolario; bagnogel Ambraliquida, L'Erbolario; bagnocrema Aloe Therapy, Dr Taffi; scrub corpo Fiori di ciliegio, Sephora; maschera viso all'argilla Pure Clay Detox, L'Oreal; balsamo per capelli fragili e trattati Olio d'oliva, Bjobj; crema idratante piedi, Bottega Verde; crema mani olio di oliva e camomilla, Lavera; crema corpo Millevoglie, NaturaEqua; lozione mani e corpo Fiori d'arancio e Litchi, Kiehl's.